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Toscana
La zona compresa tra l'Arno e il Tevere era il territorio degli Etruschi o Tuschi nell'epoca preromana. Il nome della Regione in quei tempi era Etruria o Tuscia. Successivamente da Tuscia si formò il nome di Toscana. Tra il '300 e il '500, la Toscana fu la culla dell'Umanesimo e del Rinascimento. Di quel periodo storico la Toscana custodisce opere e testimonianze, a cominciare da Firenze. Il capoluogo toscano conserva grandi opere di architettura civile e religiosa, sculture e opere pittoriche di straordinario valore artistico,
testimonianze del lavoro di geni come Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Filippo Brunelleschi. Ma ogni città di questa regione offre tanto da vedere. C'è Siena, con la sua piazza
del Campo, che ogni estate fa da cornice al Palio. Nella provincia senese meritano una visita Montepulciano e Pienza, straordinari gioielli dell'arte rinascimentale, e San Gimignano, con le sue famose torri e case turrite. Impossibile non fermarsi a vedere la
Torre pendente di Pisa e ancora Carrara, con il suo Duomo rivestito con il pregiatissimo marmo che prende il nome dalla città.
Marche
Prima dell'arrivo dei Romani, la regione era abitata dai Piceni, una popolazione di origine italica, nelle colline e dai Galli Senoni confinati lungo il litorale costiero. Con le conquiste da parte dei
Romani questa zona venne chiamata, conservando il nome dagli abitatori, Picenum. Ci vollero circa dieci secoli perché si potesse
chiamare Marche. Tante le bellezze da visitare in questa regione a cominciare dal Duomo di Ancona, il capoluogo della regione o la
cattedrale di Pesaro. E ancora il Palazzo Ducale di Ubino, splendida testimonianza del Rinascimento. Ad Ascoli Piceno meritano una visita S.Francesco, la Loggia dei Mercanti e Piazza del Popolo. Infine a Recanati si trova il palazzo dove visse infanzia e adolescenza il
poeta Giacomo Leopardi.
Umbria
In origine la regione era abitata da popoli italici antichissimi: gli Umbri e gli Etruschi. All'epoca romana dell'imperatore Augusto, che determinò i confini, questa Regione si estendeva fino alla costa
adriatica delle Marche e a occidente lasciava all'Etruria la zona del Lago Trasimeno. Dopo la caduta dell'Impero Romano la Regione fu spartita tra i Longobardi e i Bizantini. Da non perdere, a Perugia,
il capoluogo della regione, le mura etrusche, lo splendido Palazzo Gallenga, sede della prestigiosa università per stranieri, e i tanti edifici e monumenti storici che si dipartono dalla centrale Piazza IV Novembre, dove si possono ammirare la Fontana Maggiore e il
Palazzo dei Priori. Da visitare anche Gubbio, ricca di memorie francescane e di monumenti d'epoca medievale e rinascimentale. Anche Terni, moderna città industriale, conserva però gioielli artistici quali le chiese di S. Salvatore e di S. Francesco. Infine Assisi, la città natale di San Francesco che rimane una delle mete cristiane
più frequentate dai pellegrini.
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Lazio
Ancor prima della nascita di Roma, questo territorio era chiamato Latium, abitato dal popolo dei latini ed era situato nella zona del basso Tevere. Con l'ampliarsi delle conquiste romane, incluse anche i paesi degli Ernici, degli Equi, degli Aurunci e dei Volsci, i
confini si allargarono e con l’ordinamento di Augusto nell’epoca romana, la Regione comprendeva sia il Lazio che la Campania. Questa è una regione da scoprire al di là della sua meravigliosa "Città Eterna". A Tarquinia, Cerveteri e Tuscania necropoli e musei
ricordano l'antico e misterioso popolo degli Etruschi (VII-VI secolo a.C.) che dominò l'Italia centrale prima dell'ascesa di Roma.
Innumerevoli testimonianze storiche della romanità si possono ritrovare nelle province di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone. Da
visitare la splendida Villa Adriana di Tivoli, il secentesco Palazzo Barberini di Palestrina, la Cattedrale di Anagni, le Abbazie di Montecassino, di Casamari, di Fossanova e i monasteri di Subiaco.
Abruzzo
La Regione cominciò a chiamarsi Abruzzo dal latino Aprutium, nel Medioevo, poi successivamente con il Regno di Napoli fu divisa in due parti: Abruzzo Ulteriore e Abruzzo Citeriore. Con l'Unità
d'Italia venne annesso anche il Molise e la regione prese il nome di Abruzzi e Molise, fino al 1963 quando vennero separate. L'Aquila è dominata dal Castello Cinquecentesco che ospita il Museo Nazionale
d'Abruzzo, è una città che conserva splendidi monumenti civili e religiosi, d'epoca medievale e rinascimentale. A Pescara, patria di Gabriele D'Annunzio, va visitata la sua casa natale che oggi è un
piccolo e suggestivo museo. A Chieti ha sede un importante Museo Archeologico Nazionale dove al suo interno è conservato il "Guerriero di Capestrano", una statua funeraria del VI secolo a.C., ritrovata in provincia di L'Aquila nel 1934. Infine a Teramo
non va dimenticato lo stupendo Paliotto quattrocentesco (all'interno del Duomo) del grande orafo abruzzese Nicola da Guardiagrele.
Molise
Questa piccola regione, ha avuto una storia molto combattuta. Fece parte insieme agli Abruzzi ad una regione romana. In seguito fu
conquistata dai Longobardi, Saraceni, Bizantini fino a Federico II. Da allora prese il nome di Molise. Con l'annessione al Regno d'Italia, il Molise insieme agli Abruzzi formarono un'unica Regione fino al 1963 quando poi divenne indipendente. Il Molise è una terra
da scoprire che offre tantissimo ai turisti. Campobasso caratterizzata da un suggestivo intrico di vie antiche e il quattrocentesco Castello Monforte. A Termoli sono da visitare le
antiche mura e l'imponente Castello cinquecentesco che si protende sul mare. E ancora Isernia con la sua Cattedrale e, nei pressi della città, si erge l'antichissima e maestosa Abbazia di S.Vincenzo al Volturno.
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